TORNA DON MARCO POZZA, DOMANI A PONTE DI LEGNO
Conferenza-incontro nell’ambito di “Una montagna di cultura…la cultura in montagna”
PONTE DI LEGNO - Dopo la prevista pausa di due giorni, riprende “Una montagna di cultura…la cultura in montagna”, rassegna organizzata da Pontedilegno-MirellaCultura in collaborazione con Pro Loco e Biblioteca Civica. Riprende, nella Sala Paradiso del Centro Congressi Mirella (sabato 9, ore 21:00), con uno degli appuntamenti più attesi, l’incontro con don Marco Pozza.
“Morto un Papa se ne fa un altro ma il Vangelo è sempre lo stesso” è il titolo dell’incontro, fra la provocazione e la constatazione. Don Marco, 45 anni, originario di Calvene nel Vicentino, è un prete sicuramente sui generis: noto inizialmente come “don Spritz” per la sua opera di evangelizzazione verso i più giovani, contattandoli nei bar all’ora dell’aperitivo, dal 2011 è cappellano del carcere Due Palazzi di Padova, ma al grande pubblico è noto soprattutto come scrittore, conduttore di vari programmi televisivi di matrice religiosa sulle principali reti nazionali, conferenziere. Di lui rimane storica l’immagine mentre, reggendo la croce, guida un gruppetto di detenuti e infermieri nella via Crucis in piazza San Pietro deserta, nel 2020, l’anno del Covid e dei lockdown. Nel 2016 quando, insieme ad un gruppo di carcerati padovani, venne ricevuto da Papa Francesco, ebbe inizio una intensa collaborazione con Bergoglio, con frequenti incontri.
Don Marco Pozza parlerà sicuramente del dopo Papa Francesco anche se, come dice il titolo della conferenza, il Vangelo rimane il suo fare. E parlerà del libro “L’odore del gregge (Squarci di misericordia sul far della sera)”, uscito nel 2013 e ora aggiornato e rieditato alla luce del Giubileo.