CONCERTO BENEFICO A PASQUA A PONTE DI LEGNO

CONCERTO BENEFICO A PASQUA A PONTE DI LEGNO, PROTAGONISTA RAMIN BAHRAMI

Un concerto-evento a scopo benefico, con protagonista Ramin Bahrami. É quanto propone l’Associazione no-profit Pontedilegno-MirellaCultura per la sera del 31 marzo, domenica di Pasqua, alla Sala Paradiso del Centro Congressi Mirella, nella località turistica dell’Alta Val Camonica. Non è stato fissato un prezzo per il biglietto d’ingresso. A chi vorrà assistere al concerto è richiesto un contributo minimo di 10,00 euro. Il ricavato sarà interamente devoluto a sostegno degli orfani dell’Ucraina tramite l’organizzazione Orphans Care Center della Chiesa greco-cattolica di Leopoli.
É il primo appuntamento del 2024 di MirellaCultura, che poi allestirà, in estate, la tradizionale rassegna “Una montagna di cultura…la cultura in montagna”, giunta alla decima edizione, che comprenderà anche il premio nazionale di poesia edita PontedilegnoPoesia, giunto a sua volta alla quindicesima edizione.
Il concerto di Pasqua è, invece, dedicato a tutte le persone in esilio, in fuga o vittime di discriminazioni. Ramin Bahrami, considerato uno dei massimi interprete di Bach a livello mondiale e tradizionalmente legato a Ponte di Legno, dove torna ogni anno, proporrà un programma di ampio respiro, che comprende brani di altri grandi compositori. “Il senso di questo programma - spiega il pianista di origini iraniane ma ora residente in Germania, dopo un lungo periodo trascorso in Italia - è cercare di privilegiare l'intelligenza umana e i sentimenti umani a quella pseudo intelligenza artificiale che non ha sentimenti e che non è per fortuna autonoma, ma un raccoglitore delle tante imperfezioni umane. La musica che viene affrontata abbraccia praticamente tre secoli di grande musica dei giganti della classica come Bach, Mozart, Chopin, Rachmaninov, Bartok per fare ritorno a Bach, e vorrebbe costruire un ponte per unire i popoli del mondo con le loro sofferenze, egoismi e tormenti e far rinascere in loro i sentimenti più puri di bellezza e fratellanza all'insegna del bello e della cultura”. Tutto questo perché Bahrami è convinto che “grazie solamente alla cultura saremo in grado di capirci e salvare il nostro mondo malato”, che si può rinascere “con e nella musica”.
Nel dettaglio, Bahrami ha in programma Bach (Partita n. 1), Mozart (Fantasie in re minore Kv 397), Chopin (Mazurca n. 2 op.30 in si minore, Mazurca n. 3 op. 63 in do diesis minore, Mazurca n. 2 op. 33 in re maggiore), Rachmaninov (Elegia in mib minore op. 3), Bartok (Danze rumene), ancora Bach (Capriccio sopra la lontananza del fratello dilettissimo BWV 992 in sib maggiore), Rohani (Io sono un fiore di pietra), Busoni (Berceuse Elegiaque BV 252) e ancora Chopin (Grande Valse Brillante n. 1 in mi bemolle maggiore opus. 18). Quest’ultimo brano volutamente chiuderà la serata pasquale in quanto, sottolinea il musicista, “Pasqua rappresenta per noi Cristiani la Rinascita. Non si muore ma si rinasce ogni volta che moriamo”.
Per il concerto non sono previste prenotazioni e l’accesso sarà garantito fino a esaurimento posti. Inizio ore 20:45.